Mi succede spesso che durante una lettura dei Tarocchi la comparsa di Carte della famiglia delle Spade provochi nella persona che ho di fronte una reazione di sottile disagio o comunque si cominci a respirare una tensione nell’aria.

Attribuisco questo meccanismo un po’ alla superstizione che esistano “cattive carte”, ma anche al fatto che comunque le spade sono armi e la loro vista può riportare immagini di tarantiniana memoria. Il seme delle Spade è profondamente legato alla razionalità e questa forse è la reale complicazione perché la cultura contemporanea affonda le sue radici nel pensiero che vuole il cervello su un piano diverso e opposto rispetto a quello del corpo e del cuore. Ma le Spade nei Tarocchi sono affilate come solo una mente arguta sa essere, mentre le loro lame aprono squarci nella tela dell’illusione mostrando la verità. Quando vediamo le cose con chiarezza è semplice e necessario scegliere, perché la verità spoglia, del resto non a caso si dice “mettere a nudo” quando si  rivela la natura di qualcosa. La Mente di cui parla questo seme è il nostro potere di essere allineati con quello che sente il nostro cuore e in sintonia con i nostri più profondi desideri, è una razionalità cosciente e alla ricerca di soluzioni per essere al servizio del nostra essenza più pura.  Le Spade operano nel regno della comunicazione: sia quella che succede al nostro interno, sia quella di cui facciamo uso quando ci apriamo al mondo. In questa accezione le lame si trasformano in penne o tastiere, con le quali scegliamo le parole e articoliamo le frasi che parlano di noi, delle nostre passioni e dei nostri desideri. Trovo che una splendida Regina di Spade sia Alessia Savi, che sa guidare con ispirazione sui sentieri della comunicazione: in lei e nelle cose che fa è possibile vedere con chiarezza come le parole aprano la possibilità di essere più autentici con se stessi e con gli altri L’esercizio che ti propongo per andare alla scoperta di questa Mente complice del nostro essere e allineata con le passioni e i desideri è di scrivere una lettera, una lettera molto speciale. Ti chiedo infatti di scrivere una lettera d’amore per te stess*, una lettera in cui ti dai la libertà di essere la persona che veramente sei, esprimendo i tuoi sentimenti su carta.

Prendi un momento per te, respira profondamente e pensa a tutto quello per cui sei grat* a te stess*, quali sono i dettagli che ti rendono così speciale. Puoi anche scrivere dei piani che hai e le emozioni che ti suscitano. Sii generos* con te stess*.

Scegli le parole che ti piacciono, per il loro suono o per come si scrivono. Goditi la libertà di questa comunicazione integrale ed amorosa.

photo: Kill Bill: Vol 1, Directed by Quentin Tarantino, Mirmax Films

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